Un fenomeno prevedibile: Hikikomori

1 Marzo 2025 Alessandra
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Alessandra Trigila, Circoli, Il Popolo della Famiglia, Lazio, Uncategorized

Alessandra Trigila, referente del PdF Roma e provincia ”: Aiutiamo i nostri giovani, potenziali hikikomori, ad uscire di casa”

Giovedì 27 febbraio – comunica Alessandra Trigila coordinatore provinciale del Popolo della Famiglia di Roma – ho assistito alla conferenza stampa promossa dal partito 5 stelle, intitolata: “Hikikomori, i giovani che non escono di casa”. RIngrazio i relatori dell’iniziativa per aver indicato il fenomeno all’attenzione pubblica ed istituzionale.
Mi permetto di segnalare – prosegue Trigila- come tale fenomeno fosse da mettere in conto. L’azione educativa, sia a scuola che in famiglia, troppo spesso avviene senza fissare limiti precisi e senza tracciare quei confini indispensabili per una crescita equilibrata e in contatto con la vita reale, che è, inevitabilmente, esigente e competitiva, come sempre a memoria d’uomo. Anche la società civile esprime la stessa diffusa confusione di fondo, in nome di un malinteso senso di libertà e di autodeterminazione. Tutto ciò non è frutto del caso o della fatalità, ma il risultato di precise scelte culturali, ideologiche, politiche, troppo spesso opportunistiche, delle quali ora si raccolgono i frutti, purtroppo avariati, tra i quali il fenomeno dei giovani denominati “hikikomori”
A ciò vanno aggiunte, perché figlie delle precedenti, le scelte commerciali, che sottraggono alla vita reale, basata sulle relazioni e sugli oggetti fisici, porzioni sempre maggiori di operatività: i film e la musica sono in rete, le procedure commerciali ed amministrative si attuano in rete, i contatti sociali si svolgono in rete e così via.
Quindi non stupiamoci se affiorano questi segnali di alienazione, quali i cosiddetti Hikikomori. Sono la punta dell’iceberg e non saranno gli psicologi nelle scuole a porre un argine ad un fenomeno destinato ad aumentare.
Che cosa si potrebbe fare al più presto? Intanto delle procedure regolamentate di accesso ai siti di gioco on line e ai siti pornografici, come da anni il nostro Presidente Mario Adinolfi propone. Inoltre, limitare la propaganda della digitalizzazione, quale fosse una sorta di orizzonte messianico al quale siamo tutti consegnati, costretti e destinati. “Possiamo ancora arginare la fuga dei nostri giovani- aggiunge Nicola Di Matteo, Segretario nazionale del PdF- custodendo e testimoniando per loro la bellezza della realtà oggettiva. Il PdF propone la cultura della vita….c’è ancora spazio per la speranza che non delude”.